il sito internet di Savina Confaloni

Andata e Ritorno

Ecco qui la mia sezione dedicata al format Andata e Ritorno

elenco puntate

Stoccolma. Magiche suggestioni

Stoccolma. Storie vestite di bianco

Madrid: la citta’ dai due volti

Madrid: instancabile capitale

Malta: un paradiso a portata di mano

Gozo e Malta: isole del miele e dell’amore

Vilnius. Melting pot baltico

Vilnius e Trakai: le eredita’ di Gediminas

Berlino. Metropoli senza centro

Berlino: citta’ in divenire

Mosca e San Pietroburgo: tra stelle ed aquile

San Pietroburgo. Una finestra sull’Occidente

Zurigo. Fusione di contrasti

Basilea, spensierata Svizzera

La Parigi del divertimento

Parigi: euforica capitale

Arhus nordico. Natale tra storia e tradizioni

Copenaghen-Natale nordico e festoso

Valencia, lezioni di stile

Valencia: tradizione ed avvenire

Sidi Bou Said e Tunisi: mosaico di colori

Tunisi: frammenti di storia

Lisbona, poesia in movimento

Lisbona, allegria e saudade

Belfast: Colori e Contrasti

Belfast: cultura e tradizione

Cork dolcemente Irlanda

Cork: storia di una tradizione

Oslo-capitale vichinga

Oslo-verde sinfonia nordica

Bilbao- capitale basca

Bilbao-Cuore di Bizkaia

Andata & Ritorno è un viaggio che dura un week-end.
Grandi città d’Europa e del mondo da scoprire attraverso piccoli e deliziosi itinerari inediti.
Tanti preziosi consigli su dove mangiare, dove dormire, cosa vedere e soprattutto dove e quando andare.
Tante mete per un week-end unico e originale.

Belfast: Colori e contrasti
Belfast, capitale dell’Irlanda del Nord, una città di colori e contrasti.
I contrasti sono quelli di sempre, quelli che hanno lasciato tracce nelle strade, sui muri: lealisti contro nazionalisti, protestanti contro cattolici, Unionist Party contro Sinn Fein, UVF contro IRA.
Contrasti drammatici, aspri. Ma dall’altra parte i colori, il cielo blu oltremare, il colore scuro di una pinta di Guinness, il bianco delle nuvole che fanno capolino decine di volte al giorno e con la stessa rapidità vanno via. E il verde naturalmente, il verde d’Irlanda, ma anche quello degli anni giovani, di una popolazione che per il 25% ha meno di vent’anni e ha voglia di guardare solo al futuro.

Oslo verde sinfonia nordica
Oslo verde sinfonia
Oslo è una città perfetta per trascorrere delle giornate intense ma anche rilassanti alternando momenti culturali ad altri di svago: è facile da visitare, è ricca di spunti storici, è ben collegata con il resto d’Europa.
Il centro si percorre facilmente a piedi, grazie al corso Karl Joans che unisce piacevolmente architettura antica e nuova ha molti musei, parchi, monumenti.
Il Castello e la Fortezza Akershus sono una delle principali attrazioni culturali della città: di origine medievale, dominano il porto di Oslo e sono visibili le diverse ricostruzioni successive ad incendi ed assedi nel corso della storia.
Aker Bryggeè un’altra zona molto attraente, che come i Docklands di Londra, ha visto l’antica zona portuale riadattata con progetti innovativi.
Immancabile è la gita in barca verso Bigdoy dove si trovano diversi musei. Vi segnaliamo quello delle Navi Vichinghe, il Vikingsskipshuset, appartenente ai Musei Storico-Culturali dell’Università di Oslo: oltre alle navi, disposte in modo da poterle vedere da ogni angolazione, è ricchissima la dotazione del museo per le suppellettili e le tracce della vita quotidiana. Visita da non perdere.
Un ultimo consiglio per gli sportivi: con la metropolitana ed in pochi minuti si raggiunge la collina che domina Oslo dove si trova il trampolino olimpionico Holmenkollen, teatro delle gare nel 1952 e rimasto uno dei tempi dello sport. All’interno dell’area si trova anche un bellissimo museo che ripercorre le tappe più importanti degli sport invernali.

La città sul fiordo

In questa puntata di Andata e ritorno visitiamo Oslo, capitale della Norvegia, città posizionata su un fiordo che oltre ad offrire paesaggi incantevoli, nei mesi estivi offre anche una ricca attività nautica e balneare.
Oslo è una città a misura d’uomo, in cui è facilissimo girare a piedi, dove le principali attrazioni sono vicine una all’altra e dove il verde dei parchi interrompe spesso piacevolmente la spettacolare architettura dei suoi edifici.
Tutti sanno che la città di Oslo è legata indissolubilmente ai Vikinghi, che purtroppo hanno avuto la nomea di feroci pirati, ma che in realtà contribuirono con le loro famose navi a colonizzare nuove terre.
La nostra prima tappa è quindi al Viking Skip Museum, che ospita tre navi originali vichinghe, trovate durante gli scavi nella regione di Oslofjord.

Cork, storia di una tradizione

Oggi Savina ci parla di tradizioni. Tradizioni culinarie come la passione per la trippa e i latticini, Cork nel diciannovesimo secolo era il primo produttore mondiale di burro. Tradizioni leggendarie, come le storie riguardantiil castello del re di Munster, situato lì vicino, famoso per la Blarney Stone, una pietra che se la si bacia regala la qualità dell’eloquenza.
Tradizioni tessili, come la maestria nella produzione di maglioni fatti a mano.
E infine tradizioni che fanno una nazione famosa in tutto il mondo, come quella che ha la gente d’Irlanda nella produzione della birra.
Non resta che brindare: la birra è quella scura e ha un’arpa come simbolo…

Belfast, cultura e tradizione

Iniziamo la nostra visita da Donnegal Square, il cuore pulsante di Belfast e di tutta l’Irlanda del Nord. Da lì saremo pronti ad andare verso le più diverse avventure.
Nel castello di Belfast, dove si dice ci sia un gatto a cui anche Eliot ha dedicato una poesia e sia un dovere andare a cercare per propiziarsi un soggiorno sereno nella città.
Nella Linen Hall Library, la biblioteca più antica capitale e per secoli centro nevralgico della sua vita culturale.
O ancora nei cantieri navali dove hanno costruito il Titanic (di cui gli irlandesi vanno orgogliosi), o all’Opera House, l’unico teatro d’opera del Nord Irlanda o più semplicemente a bere una tradizionale, scura e deliziosa pinta di birra.

Il doppio volto di Tunisi
Girando per le strade della coloratissima e profumatissima Tunisi la cosa più lampante è il suo doppio volto.Da un lato la città moderna, attraversata da larghi viali fiancheggiati da luccicanti negozi e, dall’altro la Medina, la città vecchia, dove ancora oggi, lungo labirintiche stradine, nei mercati tradizionali arabi, i Souk, si vende di tutto, trattando i prezzi con uno meccanismo tipico e particolare insieme.Dopo essersi data agli acquisti e aver comprato un tipico vestito tunisino, la nostra Savina avrà ancora un po’ di tempo per visitare la grande moschea, il più grande santuario di Tunisi, e per apprezzare i cibi e i sapori tradizionali di questa terra.Tutto finirà nella Tunisi by night e, ancora una volta la città cambierà volto mostrando il suo lato più moderno.

Lezioni di Stile a Valencia

Valencia dall’alto appare un po’ disordinata, come molte città di mare, ma in realtà nasconde le sue bellezze che, ad altezza d’uomo, sorprendono.
Un centro storico antichissimo, monumenti barocchi, liberty, nuove architetture e ovunque alberi di mandarino che profumano e colorano la città.A metà strada tra la metropoli e la provincia; Savina respira qui un’atmosfera particolare in compagnia della sua guida valenciana, Josè.Romani, visigoti, arabi, spagnoli… etnie e razze diverse che caratterizzano molte città spagnole ma che regalano a Valencia un tocco medievale coi suoi quartieri, l’antico Tribunale delle Acque e le ricette di un tempo, tuttora in tavola! Savina avrà parecchio da vedere e da gustare…


Berlino, metropoli senza centro
Si, ma stavolta al rientro sarà più difficile da dimenticare. Perché? Berlino è risorta dalle proprie ceneri come solo una vera metropoli sa fare.
Contraddizioni, novità, cultura e arte d’avanguardia, mode e tendenze giovani, architetture mozzafiato, negozi alla portata di tutte le tasche.
Il centro è ovunque e in nessun luogo. Enormemente estesa, ogni zona ci sembra vivere autonomamente e nello stesso tempo in sintonia con le altre. Miracolo di una storia difficile, le 8 zone in cui è solitamente divisa sono otto diversi ‘centri‘.
Musei, edifici megalitici al Futur Forum, il Festival del Cinema o della Poesia, locali underground. Contaminazioni tra arti diverse, realtà sociali e culturali differenti, ricordi di una città che era quella di Marlene o di Fritz Lang, l’atmosfera che ancora pervade la parte Est.
Sembra che in un viaggio a Berlino tutto sia possibile!

La Madre Russia ci chiama
Io vorrei vivere e morire a Parigi se non ci fosse la terra che ha nome Moskvà”.
Con questi versi si chiude una delle più belle poesie di Vladimir Majakovskij, “Congedo”. A volte basta niente, una suggestione, poche parole, per farti comprendere la bellezza di un luogo, la sua unicità.Il Cremlino, la Piazza Rossa, le Stelle del regime comunista e le Aquile a ricordare i fasti della Russia zarista, questa è Mosca, ed è solo l’inizio.Dopo un’ora e mezzo di volo eccoci in un’altra immensa città della Madre Russia, San Pietroburgo, la vecchia Leningrado, a spasso per la Prospettiva Nevsky, quella della canzone di Battiato e dei libri di Gogol’.
Andata e ritorno, ma sarebbe da fermarsi una vita…

La città sul fiordo
In questa puntata di Andata e ritorno visitiamo Oslo, capitale della Norvegia, città posizionata su un fiordo che oltre ad offrire paesaggi incantevoli, nei mesi estivi offre anche una ricca attività nautica e balneare.
Oslo è una città a misura d’uomo, in cui è facilissimo girare a piedi, dove le principali attrazioni sono vicine una all’altra e dove il verde dei parchi interrompe spesso piacevolmente la spettacolare architettura dei suoi edifici. Tutti sanno che la città di Oslo è legata indissolubilmente ai Vikinghi, che purtroppo hanno avuto la nomea di feroci pirati, ma che in realtà contribuirono con le loro famose navi a colonizzare nuove terre.
La nostra prima tappa è quindi al Viking Skip Museum, che ospita tre navi originali vichinghe, trovate durante gli scavi nella regione di Oslofjord.

One Comment

  1. Gentilissima e bravissima Sig.ra Sabina Confaloni,
    Le chiedo solamente con grande sorpresa e dispiacere , come mai su Marco Polo non trasmettono più FLY & DRIVE e ANDATA E RITORNO condotte da Lei in maniera davvero straordinaria ed innovativa, questi programmi erano davvero unici …..culturalmente innovativi , dinamici , U N I C I !!!!!
    Mi domando …perchè al suo posto c’e CECCHI PAONE così statico e poco innovativo?????
    Quando potremo rivedere i suoi programmi di viaggio??
    Purtroppo non posso permettermi di viaggiare , ma guardando i suoi programmi ….era come se stessi viaggiando in vostra compagnia …….

    grazie Antonella

Vuoi lasciare un commento?

You must be logged in to post a comment.